Pallanzaska

venerdì, 30 giugno 2006

Seratina scialla, non allo Sheraton (per quanto sia assonante) ma a Sotto il Monte, paese che, ricordiamo, diede i natali a un cazzo di pretone biancovestito che amava accarezzare i bambini (come michael jackson tipo).

Seratina scialla appunto, nulla di che, divertente quanto basta perchè non sia una seratina scazzo, 'na cosa semplice, a tratti bucolica o bulimica, mi confondo sempre.

Sono addirittura andato e tornato da verdello senza perdermi! Sto crescendo..sìsì, come autista e come uomo. Sono un po' una persona migliore, oserei dire biondo.

A sentire i Vallanzaska in teoria, in pratica perchè alla Naty serviva un passaggio (:P), vallanzaska che non abbiam nemmanco sentito, e ciò non è grave perchè non mi piacciono, per nulla, a parte una o due canzoni.

Magari si potrebbe pure spiegare il perchè dell'astruso titolo del mio blog (flor y sangre vertida): nulla, è una poesia che adoro di Garcia Lorca, "Carne", significa "fiore  e sangue versato". Non ha alcuna attinenza pragmatica con me: non sono un fioraio e non dono sangue ancora, semplicemente mi piaceva.

Basta direi che questa dichiarazione di poetica è conclusa.Ricordatemi come un uomo buono e probo

Nembrot alle 17:55 in:
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Vergine di annali claustrali

venerdì, 30 giugno 2006

Un venerdì grazie, quasi quasi un altro ancora, e un altro e un altro. Fermare il tempo, congelare tutto, restare in questo limbo in cui il panta rei è bandito. Uccidiamo Eraclito, al rogo i suoi scritti e i suoi pensieri. Lasciamo che tutto sia, perchè solo essendo potrà realizzarsi, ma facciamo in modo che il suo essere sia un che di statico, un eterno istante senza ritorno e senza partenza.

Ogni verità è ricurva, anche il tempo è circolare, ma di questa circonferenza voglio essere il centro, fermarmi, equidistante da ogni punto del mio esistere, lontano dalla fine tanto quanto dall'inizio e parimenti da ogni giorno vissuto.

Essere il tempo, essere al di là del tempo, esistere senza spazio e senza realtà. Allontanarmi da questa così tanto fino a diventare l'unica realtà percepita da me. Fermare tutto, lasciare le cose così come sono, serene, tranquille.

Ora si vive per dio, ci si sente vivi, sarà il caldo, saranno gli ormoni, sarà l'estate, saranno le zucchine ripiene. Sentirsi pieni, colmi, ebbri di vita e di tutto, sentire la natura come parte di te e percepire te stesso in perfetta armonia con ciò che ti circonda.

Sentirsi eterni, immortali, pensare che tutto ciò durerà per sempre, credere che mai nulla cambierà.

Oggi non si pensa che torneranno tempi bui, che si starà male, che si soffrirà, Oggi siamo al di là del tempo e dello spazio.

Oggi siamo vivi.

Nembrot alle 14:19 in: penzieri paciosi
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pff

giovedì, 29 giugno 2006

Però, diciamoci la verità: msn aveva i suoi pregi.

Lì non sarebbe mai successo che per poter fare una cosa stronza come metter su delle foto dovessi attivare un servizio tramite sms. Dai, che scazzo.

Che poi, sempre in tema di scazzo, BASTA!, non sto concludendo una beneamata sega, sono stanco, vorrei tanto andare in vacanza.

Ieri bella serata, chez Claire à Redona, bella casa, bel giardino. è bello star tutti lì nell'orto a prendere un po' d'aria, a bere e a chiaccherare, si sta davvero bene.

Tra George che parla a ciclo continuo, Carto che allunga le mani sulla sua donna, Inox che pareva cristo in croce, ecc.. e soprattutto quei cani idioti, che se non ne ho uno attaccato al paraurti è strano. E brava chiara che per quanto antisociale si sta integrando. Un pensiero agli assenti: Paolo che prende sul serio la maturità e studia, Pessi partito per altri lidi (con 3 costumi e 2 preservativi per 5 giorni toscani), Fabio in quel di Abruzzo, Gila a lavorare (?!) in piemonte.Dai, insomma un che di costruttivo come gruppo, che per una sera abbiam dimenticato pure le cazzate della vale. Meglio così.

Nembrot alle 11:33 in: giardinaggio e vita mondana
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Nuovo Inizio

mercoledì, 28 giugno 2006

Primo post, che poi non so bene manco cosa stia facendo nè perchè.

Coi blog, anzi col blog, ho inizato verso marzo, ospitato pietosamente in quel di msn, poi ho incontrato loschi figuri dediti ad anti-psicotici che mi hanno traviato verso splinder.

Il tutto ripeto senza un vero motivo, perchè mi ci trovavo pure bene su msn.

Giornata afosa, cielo coperto, temperatura intorno ai 35°, umidità alta.

Ho caldo, dovrei studiare, ma ho caldo e se provo a studiare ho ancora più caldo. Perciò cazzeggio, forte del mio 58 di partenza.

Nembrot alle 11:15 in: penzieri paciosi
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