Peste e corna

domenica, 31 dicembre 2006

Che scazzo questo fine d'anno, insomma per nulla costruttivo, che era meglio studiare chimica e bona.

E vabbè, pace, si rimedierà comunque, nonostante gli stupidi negozi che chiudono alle sei.

ci ho nemmeno voglia di scrivere.

ci vediamo nel 2007 che naturalmente non sarà migliore del 2006 che non era migliore del 1213.

Vale

eheh no vabbè scherzavo
alla fine è stato un buon capodanno, sìsì, davvero

però la neve mancava :)

Nembrot alle 17:15 in: la mi vida
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Que es el alma? Pensamiento y nada mas!

lunedì, 18 dicembre 2006

Gente che vuole essere ipnotizzata, ma io mica ne so di psicologia, solo un po' di fai da te ma del resto mica se costruisci un galeone dei lego sei un esperto carpentiere!

Che belle le metafore alle undici di sera, che belle le metafore sempre, ma soprattutto la sera, che tutto va oltre la percezione.
Vedo oltre vedo altro, non collimano i miei assi visivi, quando il gatto non c'è i bastoncelli ballano e rompono il culo ai coni.

Che si tira la carretta ma dopo un po' di bastone la carota non basta più, si vogliono gli occhi del conducente!
E allora a la mierda! que se hay un legislador omnipotente y tiene que elegir un sistema, una ley, ello elegirè aquello meno complicado: asì si hay dios ello tenia que elegir un sistema sin reglas, nuestros sistema es ello mismo una regla --> dios no existe!

è stato bello rivedere Fernando, quell'uomo e avanti anni luce (e chili :P)

Stasera la Litizzetto ha nominato Baricco, non so perchè non so a che proposito ma è segno che la sua fama è sulla bocca di tutti.
Non importa che di me si parli bene o male purchè di me si parli.

Dopodichè Zarathustra tornò alla sua montagna e alla sua grotta e si fece un raspone.

Nembrot alle 21:59 in: penzieri paciosi
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Kill Bill vol.I **** vol.II***

sabato, 16 dicembre 2006

Bello, davvero.
Lirico.
Armonioso.
Una danza, un'ode al Giappone, un'orgia di violento simbolismo, di immagini evocative.

Si vede davvero il genio di Tarantino, nell'immaginare storie, nel richiamarsi a storie precedenti.

Sarà contenta la ju che finalmente l'ho visto.

Bello davvero.

Nembrot-san

Il secondo volume è altrettanto notevole, sergio leone sarebbe contento, è ben confezionato ma credo inferiore rispetto al precedente.

Resta un'opera magistrale, espressione del genio.

Come si può dire più che bello?
Favoloso.

Nembrot alle 10:29 in: recensioni da cinofilo
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pietà l'è morta

domenica, 10 dicembre 2006

LA STORIA QUESTA SERA CI DA' SODDISFAZIONE, ED HA TIRATO FORTE LO SCIACQUONE............ .....E' MORTO PINOCHET

Nembrot alle 19:45 in: ricorrenze da ricordare
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è il ppiù bbbuono

sabato, 09 dicembre 2006

Che poi ci si chiedeva cosa ne sarebbe stato, cosa ne sarebbe poi uscito.
Forse nulla forse il tutto contingente a noi medesimi rotanti e pensanti a noi stessi pensanti, divinità da Subbuteo, schizzi di fango su una tavola lunga e bianca come una strada d'esate.
E il vento dell'estate accarezzava quei giorni che ancora estate non erano, che ancora non erano nulla, quei giorni da escursione termica caldo il dì, fresca la notte ma già con quel profumo di erba che ti faceva sognare campi infiniti di verde e azzurro, serate sempre uguali e sempre perfette.
Boschi di betulle sotto la luna avvinazzata, luna rossa sanguigna di arancia e vodka sour sotto le stelle, disegni e ricami spruzzi di alba nella volta notturna, notturno di cancelli alti e freddi, di siepi come morte, di noi due vivi in mezzo al nulla, dal tutto estraniati.
Carambole esiziali di vite vissute ma vitree allo sguardo dei più, diffidiamo di più la tirannia della maggioranza al potere e al servizio di una società che bramando il potere se ne fa serva a sua volta,

Non c'è corrispondenza diretta tra essere e apparire, tra contingenza e necessarietà, tra avvento dell'uber mensch e progresso del mondo, tra fumo e cancro alle corde vocali.
Non c'è corrispondenza con nulla che non sia un corrispondente coreuta con una carriola di carote corlamente apprezzate dai più.
E maledetti ancora siano i più, e le loro colpe ricadano sui loro figli e sui figli dei loro figli sino alla terza generazione affinchè il loro giuramento di mediocrità fatto con sangue di agnello mai nato e pronunciato sui tumuli di Iluvatar, non venga a compimento.

Concepimento pieno, di valori idee belle speranze e galline brachicefale, di gnomi deformi e oscuramente alti, tiranni e localizzati casualmente in brughiere rosse di fiamm vespertine e ridondanti di amori e afrori mai conosciuti,

 

 

 

Nembrot alle 18:14 in: penzieri paciosi
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La lezione

giovedì, 07 dicembre 2006

Aula dell'università di bergamo, corso di linguistica
Personaggi: Professore - Cleudio (giustamente iscritto)- Andrea ,Korna ,Maestroni (uditori)

Si entra, ci si siede a terra in fondo all'aula
P: non state lì dietro, venite davanti
[gli iscritti si spostano immediatamente, noi uditori esitiamo, poi con calma e circspezione ci spostiamo davanti]

[P ci guarda in faccia]
P: ma scusate, voi chi siete?
K:...
M:...
A:...
K:...
M:...
A: ehm...non frequentanti
P:a chi siete interessati in realtà?
    Siete amici di chi?
K,M,A: ...

[cleudio alza la mano]
C: miei
P: e te ai tuoi amici non hai altri posti dove portarli invece di farli ascoltare queste pirlate?
P[a noi]: possibile che non abbiate di meglio da fare? Andate a farvi una stecca a biliardo piuttosto, andrei via anche io se non dovessi per forza far lezione.
noi: dai v, andiamo a giocare a biliardo

Usciamo a capo chino esposti a pubblico ludibrio

Comunque è stata una scena epocale
Quel tipo lo apprezzo un sacco!

 

Nembrot alle 12:45 in: gustosi fatti accaduti a me mede
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Ode allo sbocco

martedì, 05 dicembre 2006

Come promesso, ciao vis!

 

Non c'è cosa più divina
che sboccare giù in cantina
e se a cena c'era maiale grasso
vi si scivola a ogni passo.

Che si gode solo a metà
dopo un pasto in compagnia
se per la comun felicità
non si rimette tutto per via.

Lo diceva pure rocco
che se a lei salta fuori anche dal naso
non devi mica prendertela per lo sbocco
piuttosto sposta la tenda di raso.

Una serata coi suoi genitori
non può poi dirsi riuscita
se non foppi anche i pandori
tua madre prenderà per pervertita.

E alla fin della ballata
senza filo e senza capo
non cercar di scordar col mapo
ma donati un applauso e una sboccata.

 

 

Nembrot alle 19:05 in: prosa, prostata e poesia
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Perchè non si trovano immagini di Alanus de insulis? parbleu

sabato, 02 dicembre 2006
Il Salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".

Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna

e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera
su via della Povertà.

Cenerentola sembra così facile
ogni volta che sorride ti cattura
ricorda proprio Bette Davis
con le mani appoggiate alla cintura.

Arriva Romeo trafelato
e le grida "il mio amore sei tu"
ma qualcuno gli dice di andar via
e di non riprovarci più

e l'unico suono che rimane
quando l'ambulanza se ne va
è Cenerentola che spazza la strada
in via della Povertà.

Mentre l'alba sta uccidendo la luna
e le stelle si son quasi nascoste
la signora che legge la fortuna
se n'è andata in compagnia dell'oste.

Ad eccezione di Abele e di Caino
tutti quanti sono andati a far l'amore
aspettando che venga la pioggia
ad annacquare la gioia ed il dolore

e il Buon Samaritano
sta affilando la sua pietà
se ne andrà al Carnevale stasera
in via della Povertà.

I tre Re Magi sono disperati
Gesù Bambino è diventato vecchio
e Mister Hyde piange sconcertato
vedendo Jeckyll che ride nello specchio.

Ofelia è dietro la finestra
mai nessuno le ha detto che è bella
a soli ventidue anni
è già una vecchia zitella

la sua morte sarà molto romantica
trasformandosi in oro se ne andrà
per adesso cammina avanti e indietro
in via della Povertà.

Einstein travestito da ubriacone
ha nascosto i suoi appunti in un baule
è passato di qui un'ora fa
diretto verso l'ultima Thule,

sembrava così timido e impaurito
quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
ma poi ha cominciato a fumare
e a recitare l'A B C

ed a vederlo tu non lo diresti mai
ma era famoso qualche tempo fa
per suonare il violino elettrico
in via della Povertà.

Ci si prepara per la grande festa
c'è qualcuno che comincia ad aver sete
il fantasma dell'opera
si è vestito in abiti da prete
sta ingozzando a viva forza Casanova
per punirlo della sua sensualità
lo ucciderà parlandogli d'amore
dopo averlo avvelenato di pietà

e mentre il fantasma grida
tre ragazze si son spogliate già
Casanova sta per essere violentato
in via della Povertà.

E bravo Nettuno mattacchione
il Titanic sta affondando nell'aurora
nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati
e il capitano grida "ce ne stanno ancora",

e Ezra Pound e Thomas Eliot
fanno a pugni nella torre di comando
i suonatori di calipso ridono di loro
mentre il cielo si sta allontanando

e affacciati alle loro finestre nel mare
tutti pescano mimose e lillà
e nessuno deve più preoccuparsi
di via della Povertà.

A mezzanotte in punto i poliziotti
fanno il loro solito lavoro
metton le manette intorno ai polsi
a quelli che ne sanno più di loro,

i prigionieri vengon trascinati
su un calvario improvvisato lì vicino
e il caporale Adolfo li ha avvisati
che passeranno tutti dal camino
e il vento ride forte
e nessuno riuscirà a ingannare il suo destino
in via della Povertà.

La tua lettera l'ho avuta proprio ieri
mi racconti tutto quel che fai
ma non essere ridicola
non chiedermi "come stai",

questa gente di cui mi vai parlando
è gente come tutti noi
non mi sembra che siano mostri
non mi sembra che siano eroi
e non mandarmi ancora tue notizie
nessuno ti risponderà
se insisti a spedirmi le tue lettere
da via della Povertà.
Nembrot alle 15:26 in: canzuonette giocose
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