Le nozze chimiche di Hansel e Gretel

domenica, 28 settembre 2008

Nulla, così, tanto per scrivere che va tutto bene, per quanto stia per sperimentare l'assenza di tempo libero, che insomma è successo che toute de suite in modo un po' inaspettato è spuntato fuori il tirocinio da martedì, e tra quello, lezioni e ore da recuperare col buon dottor Fumagalli sarà difficile trovare del tempo per altro.
Cose da dire ce ne sarebbero anche altre, come che oggi sono andato a fare un giro di prova con chiara all'orio che mi sta preparando qualcosa, come che la Rambla mi fa cacare, come che invece il Savoy è un posto amabile per quanto pieno di gente (e un tipo passando in bici ha trovato giusto fermarsi e urlare Ah quanti manager e io un po' gli ho voluto bene).
Insomma tante cose, talmente tante che tanto vale non scriverle per non dimenticarne nessuna.
Ad esempio.

Nembrot alle 15:08 in: giardinaggio e vita mondana
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California weeping

domenica, 21 settembre 2008

Non vi è via di fuga dall’omicida geografia della mente, la peggiore prigione è quella che ti costruisci da te, non c’è bricolage che regga il confronto con le catene del proprio cuore.
Non puoi credere di essere prigioniero di una forza estranea, è solo il tuo io che ti tiene lì, perché certo sono preferibili i pesci e i loro denti piuttosto che la verità.

Meglio certo finire nelle più putride profonde profondità di qualche lagunare e privato inferno, meglio certo non ricordare nemmeno il proprio nome, meglio certo impazzire al sole fisso e impietoso del deserto che affrontare le vacue paure che si annidano nel buio.

Non chiudere gli occhi, non c’è nulla nel buio per cui valga la pena esiliare i colori, teniamo le verità lontane da qui.

Non c’è posto per queste cose nelle contrade che solo tu puoi percorrere, solo menzogne e denti come pugnali.

Ti porteranno via il cuore, ti porteranno via la luce, ma sempre ti resterà quel brivido freddo che ti assale guardando il freddo e cupo mare, i turbinii e le titubanti increspature delle paludi.

Conosci tu l’orrore?

Guardalo fisso negli occhi ciechi e folli degli animali prigionieri del deserto, cercalo nei crateri terribili di quella luna stolida e crudele.

Conosci tu l’orrore.

Puoi chiamarlo come vuoi, fato, satana, dio, noia, ma lo sai, per quanto tu finga di nasconderlo, nulla ti costringe in quell’orribile malata follia, sei tu l’architetto e il condannato in quel labirinto murato.

Ancora credi che sia solo ciò che vedi?

Nembrot alle 20:13 in: jayrbush pray
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Man of constant sorrow

sabato, 20 settembre 2008

I am a man of constant sorrow
I've seen trouble all my days
I'll say goodbye to Colorado
Where I was born and partly raised.

Your mother says I'm a stranger
My face you'll never see no more
But there's one promise, darling:
I'll see you on God's golden shore.

Through this open world I'm about to trouble
Through ice and snows, sleet and rain
I'm about to ride that morning railroad
Perhaps I'll die on that train.

I'm going back to Colorado
The place that I started from
If I had known how bad you'd treat me honey
I never would have come.

Nembrot alle 10:42 in: canzuonette giocose
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Fisiologia umana

giovedì, 18 settembre 2008

- 272

Nembrot alle 13:56 in: countdown to be md
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microbiologia medica

martedì, 16 settembre 2008

- 290

Nembrot alle 18:12 in: countdown to be md
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minute mud

lunedì, 15 settembre 2008

L'altro giorno così di colpo mi è venuto da pensare che se ci pensi, per l'appunto,l'unica cosa che ti resta come conoscenza dai corsi di educazione sessuale tra medie e superiori è di non tenere i preservativi nel portafogli o nel cruscotto, insomma se ci pensi è strano, almeno a me succede così, e vien da pensare che alla fin fine sono solo le conoscenze marginali che davvero valgono qualcosa.
E' un po' sconclusionato come pensiero, ma è mattina (non proprio mattina, è più quella linea sfumata e sospesa tra quell'ora in cui il mondo si desta e i rumori sono attutiti e quella in cui ti viene una fame da maledetti), per intenderci.
E noi ci si intende sempre, o almeno ci si prova no? Bravi.
E' un po' come dire babaua e aspettarsi che succeda qualcosa come una statua che piange sangue, ovvero sono coincidenze, non c'è proprio un rapporto causa effetto, non c'è un nesso logico, come parlare di preservativi e poi di madonne piangenti.
Vergine.
Bah, se si dovessero credere vergini tutte quelle che si professano come tali si potrebbe anche credere che il papa non abbia sesso come gli angeli e che le merendine ai chierichetti le dà solo per fargli far merenda.
Sì eh, m'han detto.
Le mutande sporche si lavano in casa, ma si indossano fuori.
E non c'è nulla di male badate bene, quello che ci fotte è il relativismo, se uno fa il relativista tutta una vita alla fine ci rimane progioniero, un sang impure ne dit pas que des choses impures, bene o male l'idea è quella.
Però, e c'è un però come in tutte le fiabe piccoli miei, però però c'è da dire, dico Amen!, c'è da dire che il relativismo ti toglie struttura, sovrastruttura e a volte pure le mutande ( e preghiamo che siano pulite!) ma ti dà l'opportunità non indifferente di ricostruire struttura e sovrastruttura da te, in pratica dà l'innegabile vantaggio di decidere se indossare boxer o mutande, pulite o sporche, o anche di girare col vecchio John Thomas al vento.
Altro che libero arbitrio, questa è libertà.
Helàs, ca vien sans dire.
E ahimè resta il fatto che uno mica può essere certo di quello che combina, potrebbe mettersi le mutande al contrario, o mutande troppo strette o ancora potrebbe finire con un perizoma tutto pizzi e merletti.
Il rischio della libertà è finire nella merda e trovarla tutto sommato piacevole.
Oggi non è giornata da metafore, per quanto questa delle mutande tutto sommato è onesta e anche abbastanza calzante.
Perdonatemi ma è un po' il grigio senso di panico che dà il lunedì, e un po' la claustrofobia nembica di quell'ora in cui il mondo ha smesso di cantare e ti viene solo da pensare che fare il falegname in Palestina non è mai stato un lavoro sicuro da quando i romani hanno smesso di crocefiggere la gente, e che tutto sommato avresti una gran voglia di pranzare ora che il caffè della colazione è solo un lontano e sbiadito ricordo.
Ipse dixit, magister.

Nembrot alle 11:30 in: foolish
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aiuto, uno squalene!

sabato, 13 settembre 2008

Colpo di scena siori e siore, ed ecco che lo zelante ministero della giustizia procede d'ufficio nei confronti della Guzzanti per le sue frasi casutiche nei confronti del papa.
Per vilipendio al papa.
Un attimo, cosa ho scritto?
Diamine ho scritto proprio vilipendio al papa.
Uhm.
Ma!
Uhm.
Vilipendio al papa...Ma alt, non eravamo uno stato laico? Che accidenti di reato è? E' come dire che non posso tirare i riccioli a un rabbino! o lucidare la pelata al dalai lama!
Però vabbè che qui comandasse ancora il papa re non è proprio una sorpresa.
La seconda cosa che mi dà da pensare (e, miei buoni e pacifici lettori, giuro dovrebbe dar da pensare anche a voi) è che questo tanto zelante ministero di giustizia, pronto a intervenire in difesa del buon nome di quel cane di ratzinger non si sogna nemmeno di procedere parimenti d'ufficio contro quel paralitico farfuglione di bossi, che ricordiamo ha fatto più volte cose che sono in teoria considerate vilipendio alla bandiera, che forse sembrerà nostalgico come ragionamento, ma resta un reato ancor più gravo se reiterato e soprattutto se chi lo compie è uno di quelli che dallo stato ricevono fior di stipendi.
Ma tant'è, così vanno le cose da noi e non è una novità.
Vilipendio al papa...Bah e se dico che a me il papa sta sui coglioni? è vilipendio? e se dico che i presti si intortano i chierichetti? E' vilipendio? e se dico che mettono i loro lunghi nasi in faccende che non li riguardano? Se dico che fanno di tutto per oscurare il progresso e la scienza per mantenere il loro potere? E' vilipendio? E se dico che non pagando l'ici sulle loro proprietà ci fanno tanti di quei soldi? E se dico che nelle loro banche circola tanto di quel denaro che forse dovremmo chiederci da dove arriva? E' vilipendio?E se dico che sputano da secoli addosso alla ragione, all'evoluzionismo e al buonsenso? E' vilipendio? Ma andate a cagare va.

Nembrot alle 14:28 in: gli anni più lunghi
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che vento oggi

giovedì, 11 settembre 2008

La gloria è una scia di merda dietro la schiena

Nembrot alle 16:01 in: pregnant quotes from nowhere
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pop horn

lunedì, 08 settembre 2008

ministro (?!) gelmini :  Le lauree obiettivamente non sono uguali se date a nord o a sud, non possono dirsi equivalenti e non si deve dare lo stesso valore a tutte le lauree.

MA INTANTO uno si chiede per curiosità quanto diritto ha di dire certe cose quella lì, e uno per curiosità scopre che dopo aver studiato a Brescia è andata, tatatadan, a fare l'esame per la qualifica alla professione di avvocato dove? A Catanzaro! Proprio dove poi esplose lo scandalo degli esami per la professione d'avvocato passati troppo facilmente (tanto che da tutta Italia vi si recavano per avere la certezza di passarlo).
Eh già, si vede che sa di cosa parla.

Nembrot alle 19:28 in: qui lo dico e qui lannego
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Peperoni

sabato, 06 settembre 2008

C'è 'sto cazzo di frocio che canta, con tutti 'sti capelli in aria, e quell'altro stronzo col cappellino e sotto il parrucchino, le treccine...

Pino Scotto sui tokio hotel

Nembrot alle 13:42 in: pregnant quotes from nowhere
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