Soverchio

giovedì, 24 settembre 2009

Si diceva, no non proprio, si pensava, sì ecco, si pensava che all'incirca suppergiù ci sono due cose contrastanti, un' ambivalenza, ecco da un lato la coscienza del male fatto, alla dostoevskij insomma, aver tradito le persone a cui tenevo, gli amici, me stesso. Ebbene sì anche me stesso no? per dire l'innocenza, i sogni e gli ideali e tutto il contorno.
E se da un lato c'è questa consapevolezza del marcio che ti circonda si diceva che pur mi sento dimidiato e quindi dall'altro c'è pure, la speranza di aver fatto qualcosa di meno sbagliato.
E sia, non che bilanci certo, è una pesa iniqua ma pur c'è.
Chiamiamola speranza, chiamiamola illusione, ma c'è.
Un'illusione mi seppellirà, una di troppo.
Nel frattempo c'è speranza, nel futuro, nel cambiamento, in un sano cambiamento.
ma cosa è sano?

Nembrot alle 21:49 in: penzieri paciosi
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Cthulhu

martedì, 15 settembre 2009

Non lo so, che sembra una cosa così ma mai come in certi momenti ti rendi conto di quanto sia difficile cercare una spiegazione razionale che sia una.
Mai come in certi momenti mi sono sentito così lontano da una qualsiasi cosa si possa definire benessere.
Nonostante ciò oggi ho imparato delle cose:
-le scarpe di tela non vanno bene quando piove
-quando si tagliano le cose coi coltelli bisogna stare attenti o ci si taglia
-Gli amon duul sono una comune nata negli anni 60 vicino a monaco di baviera e facevano lunghe sessioni di percussioni
-"Il pesce vivo nuota nell'acqua" è la traduzione italiana di una frase completa di cui, nelle tre lingue urgofinniche più diffuse (finlandese, estone e ungherese) si riesce ancora a riconoscerne la comune origine, tracciabile al comune antenato delle tre lingue.

Nembrot alle 21:50 in: la mi vida
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dio è con noi

lunedì, 07 settembre 2009

Un triduo interessante quello appena trascorso con tanti fatti che varrebbe un po' la pena menzionare, nell'ordine:
Un concerto delle pornoriviste che per quanto un po' emo nei contenuti era assolutamente punk nello spirito e mi ha riportato di colpo ai miei quindici sedici diciassette anni.
Un giro barra rievocazione storica barra imbottigliamento nella sera almennese e nei suoi boschi tanto che sembrava di essere in un film di tim burton con finale squallido ovvero finire a sorpresa nel mezzo della festa della lega.
A seguire  comparsata all'isola folk giusto per radicarsi nel territorio.
Una festa a sorpresa (?) in un parco vestiti anni 30 (tranne mastro savo che faceva però molto Ande e riva che si sarebbe trovato a suo agio ad un bar mitzvah anni 30).
Tutte cose piacevoli che un po' tirano su il morale in questi grigi tempi di crisi e relativismo.
Parola del giorno: abbarbicarsi.

Nembrot alle 18:23 in: giardinaggio e vita mondana
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Vàndalo

giovedì, 03 settembre 2009

A todos los caídos, a los detenidos, a los que resisten en pie
A todos mis hermanos que nunca han callado, que no se han dejado vencer
Los que han sido humillados, a los que han golpeado las fuerzas de seguridad
los que siempre han sabido que hay gato encerrado en este sistema global

Vándalo, te hacen llamar vándalo, peligro social, vándalo
rebelde insurrecto, preparado para la batalla

A los que se dejan la piel, a los que nunca ha podido entender
cómo cayó en la red de la codicia todo el poder
A los insurgentes que contracorriente exigen justicia social
Y me da igual de dónde sean, no hay distancia, no hay fronteras
a una conciencia firme nada puede parar

Llegará, llegará, llegará, la balanza se equilibrará
Llegará, llegará, llegará

Ah, Ah, Ah, el redil es nuestro patíbulo

Alarma, neoliberalismo es hambruna, muerte y terrorismo
Alarma, neoliberalismo, prepárate

Por los oprimidos, desfavorecidos, a los que se deja morir
sus barrigas hinchadas, la muerte en sus caras por un interés mercantil
Y ahora tú debes de meditar ¿Quién es el vándalo en realidad?
Terrorismo de estado, opulento y armado, decide quién debe vivir

Vándalo, te hacen llamar vándalo, peligro social, vándalo
rebelde insurrecto, las cosas no se cambian desde tu sillón

Llegará, llegará, llegará, la balanza se equilibrará
Llegará, llegará, llegará el día de la victoria

Ah, Ah, Ah, el redil es nuestro patíbulo
Alarma, el neoliberalismo es hambruna, muerte y terrorismo
Alarma, el neoliberalismo, prepárate

Nembrot alle 17:08 in: canzuonette giocose
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